COMPONImenti URBANI
Può lo spazio pubblico essere lo specchio dello spazio interiore di ciascun individuo? Come fare? Spostando, impilando, ordinando, raccogliendo, separando bancali da carico in legno (pallet), per ottenere in pochi minuti uno spazio su misura, per sé o per un gruppo che si può formare per un comune obiettivo. Quante sono le combinazioni? Infinite e imprevedibili. La proposta? Costruire un piccolo spazio pubblico a propria immagine e somiglianza o, almeno, assecondando proprie esigenze estemporanee: una piccola occasione di architettura effimera, partecipata e condivisa.
Fammi vedere cosa costruisci ed io capirò cos’è per noi la città.
