europan10.html
europan9.html

full vs void

Il primo passo del processo concettuale è stato considerare lo spazio di progetto come un vuoto da colmare al fine di dare continuità alla densità del tessuto urbano.

Il nuovo edificio è stato progettato all'interno di un volume che riempie l'intera area libera: il vuoto urbano è completamente riempito con un blocco che dà continuità al tessuto circostante.

L'edificio non è un monolite completo: la necessità di avere uno spazio continuo del pubblico, i limiti imposti dalla presenza di accesso al parcheggio sotterraneo e le diverse funzioni rendono necessario scavare il volume massimo articolandolo in una sequenza di volumi costruiti e spazi vuoti.

Il risultato è un volume intagliato, con spazi pubblici aperti che attraversano l'intero piano terra e salgono ai livelli superiori.

La pelle dell'edificio e quella delle facce interne hanno un carattere diverso per materiali, colori e disegno delle aperture.

MONACO DI BAVIERA (GER)

Europan 10

2009


[con Arch. Enrico Boffa,

Arch. Andrea Delpiano,

Arch. Mattia Giusiano,

Arch. Paolo Mana,

Arch. Marco Martini,

Arch. Giorgio Ponzo]

studiostudio.html
linklink.html
architetturaarchitettura.html
comunicazionecomunicazione.html
contatticontatti.html